Thursday, October 28, 2010

SOGNO di Cesare Pavese

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

SOGNO di Cesare Pavese
Ride ancora il tuo corpo all'acuta carezza
della mano o dell'aria, e ritrova nell'aria
qualche volta altri corpi? Ne ritornano tanti
da un tremore dei sangue, da un nulla. Anche il corpo
che si stese al tuo fianco, ti ricerca in quel nulla.

Era un gioco leggero pensare che un giorno
la carezza dell'aria sarebbe riemersa
improvviso ricordo nel nulla. Il tuo corpo
si sarebbe svegliato un mattino, amoroso
del suo stesso tepore, sotto l'alba deserta.
Un acuto ricordo ti avrebbe percorsa
e un acuto sorriso. Quell'alba non torna?

Si sarebbe premuta al tuo corpo nell'aria
quella fresca carezza, nell'intimo sangue,
e tu avresti saputo che il tiepido istante
rispondeva nell'alba a un tremore diverso,
un tremore dal nulla. L'avresti saputo
come un giorno lontano sapevi che un corpo
era steso al tuo fianco.
Dormivi leggera
sotto un'aria ridente di labili corpi,
amorosa di un nulla. E l'acuto sorriso
ti percorse sbarrandoti gli occhi stupiti.
Non è piú ritornata, dal nulla, quell'alba?

Thursday, October 21, 2010

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

Thursday, October 14, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#milano"

October 14, 2010, 4:03 pm
#Milano da bere: bianchi, rossi, rosati, birra o champagne a domicilio | Consegne gratuite in meno di 3ore in tutta la città | milanovino.it
October 14, 2010, 3:35 pm
da Vivastreet - LAVORO PER ARTIGIANI CON P.IVA - ASSISTENZA CALDAIE http://tinyurl.com/2447saz #job #milano #lavoro
October 14, 2010, 3:35 pm
da Vivastreet - everyday animazione cerca collaboratori http://tinyurl.com/2brt5m9 #job #milano #lavoro
October 14, 2010, 3:35 pm
da Vivastreet - ADDETTO/A A CONTABILITA' FORNITORI (diploma Ragioneria) http://tinyurl.com/24whzfh #job #milano #lavoro
October 14, 2010, 3:32 pm
#milano Le aspirapolveri da oggi sono green e vengono dal mare http://ow.ly/19rLaL

Thursday, October 7, 2010

Ho visto un gran bel film, "Arancia meccanica"

Tratto dall'omonimo romanzo distopico (che potrebbe tradursi letteralmente Un'arancia ad orologeria) scritto da Anthony Burgess nel 1962, prefigura - appoggiandosi ad uno stile fantascientifico - una società votata ad una esasperata violenza (giovanile, ma non solo) e ad un condizionamento del pensiero. Quando fu distribuita sul circuito cinematografico, all'inizio degli anni Settanta, la pellicola destò scalpore (con una schiera di ammiratori pronti a gridare al capolavoro ma anche con una forte corrente di parere contrario) per il taglio originale e visionario adottato nella narrazione, che faceva ricorso in maniera iperrealistica, ma anche senza indugi speculativi, a scene di violenza.